La costa apuo-versiliese è teatro di un evento preoccupante: sei tartarughe marine della specie “Caretta caretta” sono state ritrovate senza vita dall’inizio del 2026. La notizia, comunicata da Guido Scoccianti, delegato regionale Wwf per la Toscana, e Luca Giannelli, presidente Wwf Massa Carrara, evidenzia una situazione critica per la fauna marina, sollevando interrogativi sulla necessità di interventi immediati per salvaguardare l’ecosistema.
Analisi della situazione
I sei esemplari sono stati recuperati dal Centro di recupero tartarughe marine del Wwf di Massa Carrara e successivamente trasferiti all’Istituto zooprofilattico sperimentale di Pisa per analisi scientifiche finalizzate a chiarire le cause dei decessi. Le prime osservazioni hanno rivelato abrasioni sulle pinne e sul collo, segno di un tentativo disperato di liberazione dalle reti da pesca. Questo quadro drammatico si aggiunge ai dati preoccupanti del 2025, quando altre 14 tartarughe marine sono state trovate morte, evidenziando una crisi che minaccia la sopravvivenza di questa specie protetta.
Cause e conseguenze
Come sottolineato dai rappresentanti del Wwf, il mare, che dovrebbe essere un santuario per i cetacei, si sta trasformando in un cimitero per tartarughe marine e altri animali. Le cause sono molteplici, tra cui la pesca indiscriminata, le imbarcazioni a motore che navigano a velocità elevate e l’accumulo di rifiuti. Inoltre, lo sfruttamento delle spiagge compromette il delicato processo di deposizione delle uova. L’uso irresponsabile delle reti da pesca, spesso abbandonate o posizionate in modo errato, rappresenta un serio pericolo. Il Wwf lancia un appello per l’adozione di regole più efficaci a livello nazionale e regionale, per sostituire quelle obsolete attualmente in vigore. L’obiettivo è invertire la tendenza negativa e tutelare la biodiversità, sempre più minacciata.
Richiesta di intervento
La situazione denunciata dal Wwf richiede un’immediata attenzione. L’aumento dei decessi di tartarughe marine in Versilia, causato principalmente dall’impatto delle reti da pesca, impone un’azione decisa da parte delle autorità competenti. È essenziale adottare misure concrete per tutelare questo prezioso ecosistema e garantire la sopravvivenza delle tartarughe marine. Il futuro di questa specie e dell’ambiente marino dipende dalla tempestività delle azioni intraprese.