La nave Ocean Viking della ONG Sos Mediterranee ha attraccato al porto di Marina di Carrara (Massa-Carrara) alle 7:15, trasportando 116 migranti salvati nei giorni scorsi dalla piattaforma a gas Miskar, al largo della Tunisia, dopo il naufragio delle imbarcazioni su cui viaggiavano.
Inizialmente, l’approdo della Ocean Viking era previsto a Genova, ma le autorità italiane hanno successivamente deciso di dirottare l’arrivo verso il porto apuano.
Tra i 116 migranti a bordo si contano 40 minori non accompagnati, 13 donne, un bambino e due neonati.
Il 23 marzo segna il ventunesimo sbarco del 2023 per il porto di Marina di Carrara, nonché il primo del 2026 e uno dei più numerosi fra tutti gli sbarchi avvenuti finora.
Le operazioni di accoglienza e le procedure di sbarco sono state gestite dalla Prefettura di Massa-Carrara. Sul posto erano presenti volontari, personale sanitario, forze dell’ordine e operatori portuali. I migranti hanno ricevuto i primi controlli a bordo e successivamente sono stati trasportati in pullman ai padiglioni del vicino complesso fieristico Imm-CarraraFiere per le procedure di identificazione e controlli medici. Dopo un primo rifocillamento, saranno destinati alle strutture di accoglienza selezionate.