Definita Droga della risata, questa sostanza non provoca vere e proprie risate, ma viene inalata dai giovani.
Non si tratta di una nuova sostanza sul mercato dello sballo, ma la preoccupazione è che i giovanissimi, in particolare quelli carraresi, ne facciano uso.
Le immagini raccolte da telecamere di videosorveglianza nelle gallerie della Movida mostrano chiaramente che questa pratica è in atto.

La diffusione della pratica dipenderà dalle “performance” che le verranno attribuite sui social network frequentati dai teenager locali.
Il procedimento è semplice: si utilizza una bomboletta di protossido di azoto, un anestetico, per gonfiare un palloncino e poi si aspira il contenuto.