Due città toscane, Massa e Colle Valdelsa, si stanno preparando per presentare la loro candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028. A queste si aggiunge Sarzana, che, per la sua vicinanza al confine toscano, si colloca in un contesto competitivo con il capoluogo apuano. Le audizioni si svolgeranno il 26 e 27 febbraio 2026, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma, con dieci città finaliste in lizza, tra cui Sarzana, che è riuscita a entrare nella shortlist dopo l’uscita di Fiesole.
Il programma delle audizioni
Le audizioni, presiedute da una giuria di esperti, rappresentano un momento cruciale per ciascuna città, che avrà l’opportunità di presentare il proprio dossier di candidatura, illustrando la visione strategica e rispondendo alle domande dei giurati. Di seguito il programma delle presentazioni, suddiviso in sessioni di un’ora:
Giovedì 26 febbraio 2026
09.00 – 10.00 Anagni (Fr) con il dossier “Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce”.
10.15 – 11.15 Ancona con il dossier “Ancona. Questo adesso”.
11.30 – 12.30 Catania con il dossier “Catania continua”.
14.00 – 15.00 Colle di Val d’Elsa (Si) con il dossier “Colle28. Per tutti, dappertutto”.
15.15 – 16.15 Forlì con il dossier “I sentieri della bellezza”.
Venerdì 27 febbraio 2026
09.00 – 10.00 Gravina in Puglia (Ba) con il dossier “Radici al futuro”.
10.15 – 11.15 Massa con il dossier “La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia”.
11.30 – 12.30 Mirabella Eclano (AV) con il dossier “L’Appia dei popoli”.
14.00 – 15.00 Sarzana (SP) con il dossier “L’impavida. Sarzana crocevia del futuro”.
15.15 – 16.15 Tarquinia (VT) con il dossier “La cultura è volo”.
Al termine delle audizioni, la giuria avrà a disposizione tutti gli elementi necessari per valutare i progetti finalisti e formulare una raccomandazione al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, riguardo alla città che otterrà il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. L’annuncio della vincitrice è atteso entro il 27 marzo 2026, e la città selezionata beneficerà di un finanziamento di un milione di euro per realizzare le iniziative previste nel dossier di candidatura.