L’ospedale delle Apuane festeggia il suo decimo anniversario con importanti novità. Lunedì mattina, una parata di autorità ha commemorato i recenti riconoscimenti ottenuti da Agenas e dal Sant’Anna di Pisa. Questo evento rappresenta un momento cruciale per la struttura, che si distingue nel panorama sanitario.
Un decennio di successi e riconoscimenti
Inaugurato tra polemiche a seguito della chiusura dei vecchi ospedali di Massa e Carrara, l’ospedale delle Apuane è oggi un’eccellenza della sanità toscana. I dati dell’ultimo anno sono eloquenti: oltre 15.000 ricoveri, 65.000 pazienti trattati al Pronto Soccorso, 16.000 interventi chirurgici e 1.200 parti, un record per l’Asl Toscana Nord Ovest. Il direttore dell’ospedale ha espresso la sua emozione per questi risultati, sottolineando l’impegno e la dedizione del personale. L’ospedale è stato riconosciuto da Agenas, che nel rapporto 2025 ha classificato i reparti materno-infantile e di chirurgia oncologica tra i migliori d’Italia. Anche il Mes del Sant’Anna di Pisa ha identificato il Pronto Soccorso come un caso studio per le sue eccellenti performance organizzative e gestionali.
Investimenti e miglioramenti strutturali
I servizi dell’ospedale delle Apuane beneficeranno di un significativo ampliamento degli spazi dedicati alla medicina d’urgenza. I lavori sono previsti per essere completati entro Pasqua, migliorando così l’assistenza ai pazienti. Questo ampliamento fa parte di un piano di investimenti più ampio, teso a potenziare l’offerta sanitaria, con un focus particolare sulla medicina territoriale. Tali interventi mirano a garantire un servizio sempre più efficiente e all’avanguardia per la comunità.
Un futuro promettente
Con uno sguardo ottimista verso il futuro, l’ospedale delle Apuane si basa sui risultati ottenuti e sugli investimenti in corso. L’ampliamento del Pronto Soccorso e i progetti futuri sono segni tangibili dell’impegno a garantire un’assistenza sanitaria di alta qualità per i cittadini. L’ospedale continua a espandersi, consolidando la sua posizione come punto di riferimento per la sanità toscana.