Partita la rimozione

Iniziata la rimozione della nave Guang Rong

Avviata la fase di rigalleggiamento, seguirà il trasferimento e la rottamazione

Iniziata la rimozione della nave Guang Rong

L’odisseaGuang Rong è giunta a una svolta: dopo quasi un anno, ha preso avvio la fase decisiva per la definitiva rimozione del mercantile battente bandiera cipriota, che lo scorso 28 gennaio si schiantò contro il pontile di Marina di Massa, senza causare vittime.

Completata la lunga fase di messa in sicurezza ambientale, che ha incluso l’aspirazione del carburante e la rimozione di 9mila tonnellate di carico in marmo, sono finalmente cominciate le operazioni di rigalleggiamento del relitto, previste per durare fra le 24 e le 48 ore.

Una volta rimessa “in piedi”, la nave sarà agganciata a un rimorchiatore specializzato che la trasferirà al porto di Livorno per la successiva rottamazione.

Fin dal giorno dell’incidente, la Guang Rong è stata al centro di un complesso intervento di emergenza coordinato dalla Guardia Costiera. Le operazioni, che non si sono mai fermate, hanno incluso il soccorso dell’equipaggio, la messa in sicurezza dell’area, il monitoraggio delle condizioni ambientali, la rimozione degli inquinanti, la stabilizzazione dell’imbarcazione e le verifiche tecniche.

A 11 mesi dall’incidente, il mercantile è pronto a lasciare il luogo che lo ha reso “celebre”: per oltre 300 giorni, la nave è diventata un motivo di attrazione per turisti e passanti, che hanno scattato selfie accanto al relitto. Addirittura a Marina di Massa sono state realizzate calamite souvenir che riproducevano la nave, riscuotendo un discreto successo.

Una volta che la Guang Rong sarà rimossa, partirà, probabilmente all’inizio del nuovo anno, la seconda fase, dedicata al recupero del pontile, gravemente danneggiato nella sua parte più profonda, sia verso il mare sia verso la spiaggia. Resta ancora da definire come l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesco Persiani, intenda procedere; solo allora sarà possibile pianificare la successiva ricostruzione.